«Approvare quanto prima il bilancio non è una scelta della maggioranza o della giunta ma una necessità della città. E il documento che si va ad approvare ha in sé l'elasticità per potere elaborare variazioni per gestire questa crisi». Parole dell'assessore al Bilancio del Comune di Latina, Gianmarco Proietti, che interviene sull'accesa discussione in Consiglio in merito all'approvazione del documento in piena crisi Coronavirus.

«Sappiamo per primi e per onestà intellettuale che se avessimo tempo, oggi cambieremmo in modo radicale questo bilancio, ma oggi proprio per non mettere in difficoltà servizi essenziali dobbiamo avere uno strumento di governo sul quale poi dovremo esercitare più di una variazione - spiega Proietti, alla luce dell'emergenza - Senza un bilancio, l'amministrazione comunale si ritroverebbe a dovere fronteggiare una mancanza di liquidità che andrebbe ad aggravare ancora di più una situazione già difficile per le famiglie e le imprese di Latina. È chiaro che i servizi essenziali in questo momento riguardano il welfare, l'igiene pubblica, la protezione civile e la scuola. Le risorse attuali sicuramente sono solo una premessa di quanto occorrerà, ma proprio per questo occorre che questi servizi non debbano essere interrotti o messi in crisi dall'esercizio provvisorio. In ogni modo "abbiamo costruito gli argini quando i fiumi erano in secca": i servizi affidati in co-progettazione oggi possono garantire una continua rimodulazione proprio di fronte alla crisi. Ma dobbiamo garantire loro la disponibilità a poter impegnare e spendere tutte le risorse necessarie. Siamo consapevoli che mantenere le tasse locali in vigore è oggi insostenibile non solo per moltissime imprese ma anche per gli esercizi commerciali, gli artigiani, il terzo settore fino all'associazionismo sportivo. Occorre e ci battiamo - non da soli ma con gli altri Comuni del territorio e con tutti i Comuni italiani - perché il governo sospenda per tutto l'anno in corso i tributi locali compensando con altre risorse i Comuni per tirare avanti e mantenere l'equilibrio di Bilancio. La nostra consapevolezza ci ha spinto a voler condividere con tutti - forze politiche di maggioranza e opposizione, attori sociali, associazioni di categoria, sindacati - ogni variazione e iniziativa necessaria alla crisi economica e sociale che già si sta manifestando nella nostra città. Per ultimo lascio le preoccupazioni dei Revisori dei Conti, che sono anche le nostre. Ma siamo in piena emergenza, stiamo lottando contro il tempo per assicurare un minimo di speranze ai nostri concittadini».