"Impossibilità oggettiva all'esercizio democratico e di reciproco rispetto nel rapporto fiduciario alla base delle deleghe, mentre le motivazioni politiche saranno oggetto di comunicazioni pubbliche preannunciate ampiamente con atti comunicati al sindaco e al protocollo. Resta immutata e anzi maggiormente avvalorata l'idea e l'impegno di essere a favore della mia comunità, azione che continuerò ad esercitare per il grande consenso ricevuto dai cittadini in primis come consigliere comunale e per il ruolo istituzionale che esercito in Anci in qualità di consigliere nazionale, in Gazzetta Amministrativa e nel ruolo politico che il mio partito, Forza Italia, ha ritenuto di affidarmi".

E' con queste parole, spedite tramite Pec, che qualche ora fa Lubiana Restaini, consigliere comunale di Roccagorga, ha rimesso le sue deleghe (Cultura, Attività Produttive, Rapporti con gli Enti, Sviluppo Economico e Suap)) nelle mani del primo cittadino Nancy Piccaro. La decisione dell'esponente di Forza Italia segue di qualche mese quella del collega della Lega, il presidente del consiglio comunale Maurizio Fusco, aprendo una crisi ormai profonda all'interno della coalizione "Tradizione e Futuro" che meno di un anno fa regalò la vittoria nel centro lepino.