Molte associazioni sportive potrebbero non riuscire a sostenere le spese legate alle nuove tariffe approvate dalla giunta municipale di Pontinia. A sostenerlo è l'ex presidente dell'assise civica Giuseppe Silvio Belli, che a sostegno della sua tesi cita la rinuncia da parte della società di karate che svolgeva la sua attività nella palestra di Quartaccio. «Una decina di ragazzi – scrive in una nota Belli – ora si vedono costretti o a smettere di praticare lo sport o a recarsi in altri luoghi, visto che la dirigenza ha riconsegnato le chiavi della palestra. Questo perché supportare un aumento così oneroso non consentiva loro di mantenere in piedi l'associazione. Ciò rappresenta una grave perdita per una frazione come Quartaccio, già abbandonata a se stessa o ricordata solo in campagna elettorale». L'ex presidente del Consiglio comunale allarga poi il discorso alle altre realtà sportive presenti, raccontando di essere stato contattato da altre associazioni che sarebbero pronte a fare un passo indietro se le tariffe dovessero restare invariate. «Una volta eletto, - conclude Belli – il sindaco Medici si è scordato di tutte le promesse fatte in campagna elettorale, ma ha pensato bene di rafforzare la posizione di alcuni consiglieri con doppie deleghe o deleghe rilevanti malgrado il pessimo risultato di alcuni di loro».