Non accenna minimamente a trovare soluzione la contesa decennale tra il Comune di Pontinia e la società “Agas Immobiliare srl”, con una nuova richiesta di risarcimento danni avanzata nei confronti dell’ente locale. Parliamo di una cifra a sei zeri, vicina ai due milioni di euro. L’atto di citazione è stato depositato in Comune alla fine di luglio, con la prima udienza di comparizione delle parti innanzi al Tribunale civile di Latina che è stata fissata per il 5 dicembre di quest’anno. Nei giorni scorsi la giunta municipale del sindaco Carlo Medici ha deliberato di costituirsi in giudizio, provvedendo ad affidare l’incarico all’avvocato Francesco Di Ciollo.
Considerata la complessità dell’incarico legale, con la vicenda giudiziaria che si trascina ormai da decenni, l’amministrazione comunale ha deciso di agire in deroga al neo-istituito albo degli avvocati. Come già deliberato dall’amministrazione Tombolillo, la questione della società “Agas Immobiliare srl” rappresenta un «caso speciale». Motivo per cui, nell’ottica della continuità e soprattutto della conoscenza della materia, la giunta ha deliberato di dare mandato legale all’avvocato Di Ciollo per difendere gli interessi del Comune. Come si diceva, in ballo c’è una richiesta di risarcimento danni piuttosto ingente avanzata dalla società. Alla base della questione, un conflitto giudiziario per la titolarità del diritto di possesso e di proprietà di un terreno situato in via Marconi. Una vicenda che, sebbene vada avanti ormai da decenni, ancora fatica a trovare soluzione.