I manifesti posizionati per il referendum costituzionale sono finiti nel mirino del M5S, che nei giorni scorsi hanno presentato un esposto alla polizia municipale di Pontinia. Il Pd - si legge nell'esposto - appare il firmatario dei manifesti in questione, caratterizzati dall'assenza del timbro attestante l'avvenuto pagamento dell'imposta sulla pubblicità dovuta al Comune. Non solo questo. Gli attivisti del meetup “Grilli in Movimento per Pontinia” evidenziano altre criticità. I manifesti sono stati collocati anche al di fuori degli spazi destinati alle affissioni e sono stati posizionati ancora prima che il Comune abbia provveduto a installare le plance elettorali destinate ai cartelloni propagandistici. «Gli scriventi - si legge nel documento - formulano formale istanza affinché le autorità in indirizzo, ciascuna per le determinazioni di propria competenza, procedano all’immediata rimozione di tutti i cartelloni elettorali abusivi a spese dei responsabili e all’irrogazione ai trasgressori delle sanzioni previste da legge».