Il Comune di Pontinia fa fatica a trovare una compagnia che lo assicuri. Ciò, per il consigliere di minoranza Giuseppe Mochi, è anche conseguenza di una scarsa programmazione per quel che riguarda i lavori pubblici. «Durante la campagna elettorale – dichiara il capogruppo di “Alleanza per Pontinia” - abbiamo detto più volte che eravamo indietro su servizi importanti, come scuole, acqua, ma anche le strade e le infrastrutture in genere. Probabilmente non siamo riusciti a spiegarlo, ma la situazione attuale – aggiunge – è frutto della politica populista di Tombolillo e Medici, che hanno votato insieme bilanci per dieci anni di seguito e anche la programmazione dei lavori pubblici». Per il consigliere comunale c’è stata scarsa attenzione per la manutenzione di strade e marciapiedi e ciò ha incrementato quindi il rischio di incidenti (e quindi di richieste di risarcimento danni) per l’ente locale. Le condizioni dell’asfalto e dei percorsi pedonali vengono citate in una recente delibera con cui la giunta ha dato indirizzo di individuare un broker dopo un anno di gare d’appalto per trovare l’assicuratore del Comune andate deserte.
«Il problema è che in ogni campagna elettorale - interviene ancora Mochi - si promettono lavori di manutenzione su strade e marciapiedi, specie nelle zone di periferia in cui ci sono più criticità. Un esempio su tutti è l’area di Quartaccio. Poi, però, puntualmente ai proclami non fanno seguito i fatti. Si tratta di iniziative tese unicamente ad accaparrare il consenso e le promesse non vengono mantenute. Se l’assessore ai Lavori pubblici ha dichiarato che mancano le risorse finanziarie per far fronte agli interventi urgenti - aggiunge il consigliere - evidentemente un problema di fondo c’è: sono state fatte delle scelte sbagliate. Non si possono spendere centinaia di migliaia di euro per inaugurare l’ennesimo parco pubblico, che peraltro ancora non è stato ultimato, e poi tralasciare interventi su scuole, strade e marciapiedi. Tutto ciò - conclude Giuseppe Mochi - è quindi frutto di scelte inadeguate che vanno avanti da anni».
Per il Comune, comunque, al momento la priorità è quella di trovare una compagnia assicurativa. Magari grazie alla collaborazione del broker che dovrebbe essere individuato in tempi brevi.