Il Comune di Pontinia è pronto a fare ordine sull’assegnazione dei posti per il mercato settimanale, chiaramente in ottemperanza a quanto previsto dalla Bolkestein. Resta però un nodo: quello delle tariffe per l’istruttoria delle pratiche. Anche di questo si è discusso a lungo nel corso della commissione Commercio che si è riunita ieri, alla quale hanno preso parte il presidente Valterino Battisti e i componenti Simone Coco, Daniela Lauretti, Massimo Mantova e Giovanni Bottoni. Il primo punto a essere stato definito è quello relativo alla durata: si è optato per dodici anni a fronte dei dieci inizialmente previsti. Dopodiché si è discusso dei requisiti, con l’ente locale che ha deciso di favorire sì i titolari delle concessioni uscenti, mantenendo però sempre bene a mente il principio della libera concorrenza. Con l’attribuzione di punteggi troppo alti in base agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio, infatti, si rischiava che alcuni commercianti potessero avere “di diritto” l’assegnazione certa. Contro dunque i principi della Bolkestein. A tenere banco, però, è stata soprattutto la tariffa per l’istruttoria delle pratiche. Tanto che ancora non si è deciso se sia opportuno farla passare dai 50 euro attuali a 80 euro. Il consigliere comunale Valterino Battisti si è detto fermamente contrario alla proposta, mentre i consiglieri comunali di minoranza hanno sottolineato come un aumento di 30 euro per una concessione di dodici anni - si pagherebbe una sola volta, ndr - non sia un «salasso». Ma sull’argomento si tornerà in commissione.