È stato scarcerato con obblighi di polizia giudiziaria M.T., il 32enne ristretto agli arresti fino a ieri con l’accusa di omicidio stradale, indagato per aver investito un coetaneo di origine indiana in via Tavolato lo scorso 2 dicembre e risultato positivo ai test tossicologici.
Il giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli ha sottoposto ad interrogatorio di garanzia l’uomo nella mattinata di ieri. L’uomo ha risposto alle domande del giudice, dichiarando di non aver visto l’indiano e di aver bevuto solo due bicchieri di birra. Il gip ha accolto le richieste del pubblico ministero Spinelli, stabilendo l’obbligo firma presso la caserma dei carabinieri. Il 32enne, difeso dall’avvocato Giuseppe Garofalo, è stato immediatamente scarcerato.
Intanto è stata data un’identità allo straniero vittima dell’incidente. D.S., di 32 anni, risultava residente regolarmente a Latina.
Mancavano pochi minuti alle 21 quando, il 2 dicembre scorso, la Lancia Ypsilon guidata dal 32enne di Pontinia ha investito l’indiano mentre camminava lungo la strada del Tavolato, nei pressi della Migliara 46. L’impatto è stato violento, fatale per l’indiano, e ha causato anche l’uscita di strada della Ypsilon, che si è ribaltata. Inutili i soccorsi del 118: i sanitari hanno raggiunto immediatamente il luogo dell’incidente insieme a un’auto medica e, sebbene il personale sanitario abbia tentato invano di salvare l’uomo, alla fine non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
I carabinieri della Stazione di Pontinia, coadiuvati dai colleghi del Nucleo operativo radiomobile di Latina, si sono invece occupati di ricostruire la dinamica dei fatti. Il 32enne di Pontinia, operaio edile, incensurato, una volta trasportato all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, è stato sottoposto alle analisi tossicologiche e il referto arrivato ha evidenziato come il giovane fosse al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e anche di alcol.
La circostanza che ha aggravato la sua situazione, alla luce della nuova normativa approvata nel marzo di quest’anno, che prevede il reato di omicidio stradale. L’uomo è stato ristretto agli arresti nella casa circondariale di via Aspromonte a Latina, dove è rimasto fino a ieri mattina, quando il gip Mattioli ha disposto la scarcerazione con gli obblighi di firma.