Di trasparenza nell’assise civica di Pontinia se ne è parlato a più riprese e si è detto di voler fare del municipio una «casa di vetro». Restano però delle problematiche, relative non solo ai tempi di pubblicazione di alcuni atti - la sezione dello storico dell’albo pretorio tra l’altro non è disponibile a differenza di tanti altri enti locali, ndr - ma anche in merito alle risposte dovute alle interrogazioni dei consiglieri comunali di minoranza. Per alcune di esse, come spiega il consigliere comunale Simone Coco, sono trascorsi quattro mesi senza che sia arrivato alcun riscontro da parte dei destinatari delle richieste di chiarimento firmate da tutta la minoranza. Risale ad esempio al 18 ottobre dello scorso anno l’interrogazione sui lavori della torre idrica e la stessa data porta quella per l’aggiornamento del regolamento comunale per lo streaming delle sedute di Consiglio comunale e quella per le pubblicazioni online; è dell’8 novembre quella sulle eventuali spese sostenute per il video promozionale di Pontinia; del 2 gennaio, invece, quella più recente sulle tariffe per le pratiche relative al mercato settimanale. «Il nostro obiettivo - spiega Simone Coco - è quello di fare una opposizione costruttiva. Per fare ciò, però, occorre che ci sia un riscontro alle nostre istanze, anche e soprattutto per trasparenza nei confronti dei cittadini. Che non significa soltanto aggiornare la sezione “Amministrazione Trasparente” del nostro sito. Spero che le ultime interrogazioni presentate con la collega Daniela Lauretti non finiscano quindi nel dimenticatoio e che trovino una risposta. Magari insieme alle altre».