Un Comune con meno di 15mila abitanti, nel quale però c’è una lista di circa duecento famiglie che hanno presentato istanza per ottenere un alloggio Ater. Una situazione complessa da risolvere, al netto del fatto che poi sarà necessario verificare quanti effettivamente abbiano i requisiti previsti da legge per ottenere l’appartamento. L’emergenza abitativa resta in ogni caso una delle priorità (in termini di risoluzione) dell’amministrazione del sindaco Carlo Medici, come è stato più volte ribadito in varie sedi. Per questo motivo nella giornata di venerdì in Comune c’è stato un incontro al quale hanno preso parte il commissario dell’Ater Dario Roncon, il direttore dell’Ater Paolo Ciampi, il sindaco Carlo Medici e il consigliere comunale con delega alla Casa Valterino Battisti. Al centro della discussione l’impegno a ottenere lo sblocco del finanziamento regionale per la costruzione di nuovi alloggi. Un’opera di pubblica utilità per la quale l’Ater nel 2009 ha acquistato il terreno e anche il progetto esecutivo è stato approvato. Manca però parte dei soldi necessari per dare il via ai lavori. Un aspetto per il quale l’amministrazione comunale ha rinnovato il proprio impegno. Per quanto riguarda gli alloggi già assegnati, invece, come da prassi saranno svolte le verifiche necessarie ad accertare la permanenza dei requisiti in capo ai soggetti assegnatari. Un’attività che sarà svolta nelle prossime settimane ed eventuali situazioni di anomalia saranno segnalate all’Ater per tutti gli adempimenti conseguenti e di propria competenza. Ma la priorità, almeno per ora, resta quella di risolvere l’emergenza abitativa.