Ennesimo rinvio per l’apertura delle offerte relative alla costruzione di 24 alloggi a canone calmierato nel territorio di Pontinia. Il motivo di quest’ulteriore slittamento, come si legge nell’avviso pubblicato sull’albo pretorio, è da ricercare nei tempi della nomina della commissione di gara, che non avverrà prima della fine di febbraio. Motivo per cui l’apertura delle offerte, inizialmente prevista per il 9 febbraio e poi rinviata al 23 dello stesso mese, è stata spostata al 2 marzo.
L’iter si trascina invece da ben otto anni. Era il 2009 quando si iniziò a parla di questo piano di edilizia residenziale agevolata, con un investimento di quattro milioni di euro. La finalità è quella di mettere a disposizione 24 case a canone agevolato, per cui accessibili a giovani coppie o famiglie in difficoltà. Un percorso burocratico che definirlo a ostacoli sarebbe un eufemismo, con una trafila tra Regione e ministero piuttosto complessa. Alla fine è stata però trovata la quadratura del cerchio. Le spese saranno suddivise così: 2,6 milioni di euro a carico del ministero delle Infrastrutture, 800mila euro dalla Regione Lazio e 610mila euro, invece, con un mutuo che sarà contratto dal Comune attraverso la Cassa depositi e prestiti.
Il bando è stato quindi pubblicato e ora non resterà che aprire le offerte pervenute. Un’operazione, quest’ultima, che si sta rivelando più complessa di quanto previsto. Due rinvii nel giro di qualche settimana dovuti a tempi lumaca nella nomina della commissione. Ora, salvo ulteriori slittamenti, la prima seduta pubblica dovrebbe tenersi il 2 marzo.