Le commissioni consiliari non sono uno spreco di soldi pubblici. Anzi, dovrebbero rappresentare un importante momento di confronto tra maggioranza e opposizione. A sostenerlo è il consigliere comunale Simone Coco, anche alla luce delle polemiche che hanno caratterizzato l’ultima commissione Servizi sociali. «Le commissioni - afferma il rappresentante della minoranza - costano pochissimo alle casse pubbliche e potrebbero fruttare molto in termine di rendimento. Rappresentano infatti l’occasione in cui maggioranza e minoranza hanno modo di confrontarsi e magari di modificare gli atti amministrativi al meglio dato che l’assise civica si riunisce soltanto per votarli». Le critiche non finiscono qui. «Nell’ultima commissione Servizi sociali - aggiunge Coco - sono emerse delle criticità in merito ai criteri di assegnazione dell’alloggio del custode del cimitero per l’emergenza abitativa. Non sono state stilate delle regole certe, pertanto si rischia di procedere con arbitrarietà, che è totalmente da evitare». L’idea, come tra l’altro è stato verbalizzato lunedì mattina, è di redigere un regolamento ad hoc. «Anche gli uffici - ha dichiarato Coco - hanno ribadito la necessità di approvare un regolamento che consenta poi di applicare regole chiare e scritte. Per questo ritengo sia necessario convocare con urgenza la commissione Regolamenti. Non solo per discutere dei criteri di assegnazione per l’emergenza abitativa, ma anche per quanto riguarda le regole dell’assise civica. Abbiamo un regolamento in buona parte abrogato e vetusto e sarebbe forse il caso dopo otto mesi di considerare anche le nostre proposte. Tra cui quella dello streaming».