Un documento di programmazione (Dup) audace quello approvato nei giorni scorsi dalla giunta municipale di Pontinia, che ora dovrà confrontarsi però con la realizzazione delle varie idee e proposte. Acqua pubblica, raccolta differenziata, sviluppo dell’economia, servizi sociali e cultura. Queste alcune delle tematiche affrontate, con una particolare attenzione rivolta anche ad annose problematiche come Mazzocchio.
Sul fronte dell’ambiente la giunta è intenzionata a migliorare il servizio di raccolta rifiuti. Si parla di estendere il porta a porta, di realizzare l’isola ecologica nell’area dell’ex “Arcobaleno” e di continuare il servizio di raccolta ingombranti. L’obiettivo è uno e chiaro: raggiungere il 65% di differenziata come previsto dalla normativa vigente. A occuparsi del servizio è la società partecipata “Trasco”, che presumibilmente entro maggio 2017 - così nel Dup - sarà chiamata a gestire anche la farmacia comunale di piazza Roma.
Molta attenzione è stata rivolta al patrimonio. Sulla scia di quanto già fatto con l’acquisizione di una casa cantoniera grazie al federalismo demaniale, la giunta è intenzionata ad andare avanti su questa strada. Gli immobili su cui si è focalizzata l’attenzione sono l’albergo pontino, l’ex circolo del dopolavoro e altre case cantoniera. Per quel che riguarda la struttura alberghiera di piazza Indipendenza, l’idea è quella di crearvi un ostello per la gioventù e residenze internazionali per studi universitari. Nelle intenzioni messe nero su bianco nel documento c’è anche quella di inglobare il mausoleo di Clesippo - di età romana, ndr - al Museo dell’Agro pontino per migliorarne la fruizione. Oggi è ricoperto di sterpaglie e sconosciuto ai più. L’amministrazione è poi intenzionata a portare avanti la battaglia per l’acqua pubblica, lamentando un aumento dei costi del «130 per cento» con la cessione delle reti ad Acqualatina.
Come si diceva all’inizio, nel Dup compaiono anche ipotetiche soluzioni per annose questioni come i problemi di Mazzocchio. Di concerto con il Consorzio industriale, il Comune di Pontinia vorrebbe costituire il Consorzio obbligatorio degli industriali, cercando di reperire fonti di finanziamento per installare un sistema di videosorveglianza contro gli incivili.
Idee programmatiche chiare e coraggiose, che dovranno però fare i conti con la ben più complessa fase dell’attuazione.