Per il consigliere comunale Paolo Torelli è cosa impensabile che l’assise civica di Pontinia ad oggi in buona sostanza non abbia un regolamento. Motivo per cui il capogruppo de “Il Girasole per Pontinia” ha deciso di scrivere al sindaco Carlo Medici e anche al prefetto.
«È una situazione inaccettabile per ciò che rappresenta la sede in cui si riunisce la massima espressione della rappresentatività popolare e democratica della nostra città. Dotarsi di un regolamento - scrive Torelli - significa dotare il consiglio comunale di tutti quegli strumenti finalizzati a svolgere nel migliore dei modi, all’insegna della trasparenza e della legalità e dell’equità, i lavori dell’aula».
In base a queste considerazioni Torelli ha inviato una nota, «a tutela della maggioranza e dell’opposizione», al sindaco Carlo Medici, a tutti i consiglieri comunale e alla prefettura di Latina. Questo - specifica - «sottolineando la non più prorogabile necessità di dotare il Comune di Pontinia del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni». Non si tratta di una scelta discrezionale - aggiunge subito dopo Torelli - bensì di un’espressa previsione di quanto afferma lo statuto del Comune di Pontinia. «L’attuazione della norma non è più procrastinabile». «In questo contesto, convinto che il ruolo dell’opposizione non possa ridursi a mero spettatore o contestatore di scelte preconfezionate da chi oggi governa Pontinia, nel pieno rispetto del ruolo che ci spetta, ho avanzato - conclude - una proposta di regolamento che può essere discusso e analizzato già nella prossima seduta della commissione Statuto e Regolamenti».