Alzarsi presto, recarsi nell’ex ospedale “Regina Elena” di Priverno, per sottoporsi a un prelievo del sangue - le operazioni, in questo senso, iniziano alle ore 7.30 e si protraggono fin quasi alle ore 10 - arrivare allo sportello del Cup per il pagamento del ticket o per la vidimazione dell’impegnativa, se si è esenti, e sentirsi dire, ancorché con tanta gentilezza da sfiorare il dispiacere, da parte delle operatrici che, purtroppo, oggi non è possibile, e che la cosa si è ripetuta abbastanza frequentemente in questa settimana.

La causa dei mancati prelievi non è, tuttavia, imputabile al personale o a situazioni particolari, ma esclusivamente alla mancanza di rete, per cui i computer delle operatrici, non dando alcun segnale, non possono accettare l’impegnativa. In verità, alcune persone, in questi giorni sono state più fortunate di altre, ‘beccando’ la linea e riuscendo a sottoporsi al prelievo. Ma molti pazienti hanno dovuto prendere atto della situazione e tornarsene a casa. Il problema, ovviamente, non ha riguardato soltanto i prelievi del sangue, ma anche gli esami radiologici.