«Il Consiglio comunale di Priverno è chiamato a riunirsi il 22 dicembre ‘con urgenza’ per deliberare gli indirizzi relativi alla predisposizione del bando per l’affidamento dei servizi di riscossione dei tributi comunali. Sembrerebbe tutto normale ma, a ben vedere, siamo solo nella fase iniziale di una procedura di affidamento di un servizio - fondamentale per l’ente - che, necessariamente, avrà tempi lunghi. Allora? Nel frattempo si farà ricorso, come sempre, ad una proroga». È la denuncia di Umberto Macci, già sindaco di Priverno dal 2003 al 2013 ed oggi capogruppo di opposizione della ‘Lista Macci’, uscendo dalla conferenza dei capigruppo. «Sono innumerevoli i servizi che, da qualche tempo a questa parte, vengono prorogati, invece di essere messi a gara. Eppure - ha aggiunto l’ex sindaco - che l’affidamento fosse in scadenza si sapeva già da anni e a nulla possono valere le giustificazioni di una recente indisposizione del Responsabile del servizio. Forse qualcuno dimentica dal Palazzo comunale che la Corte dei Conti e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno ribadito più volte l’illegittimità della proroga dei contratti pubblici». E il sindaco Anna Maria Bilancia - sottolinea, concludendo, Umberto Macci - «era stata anche formalmente informata di questa ‘abitudine’ alle proroghe».