In riferimento alla lettera che i gruppi di minoranza hanno inviato, prima dell’ultima seduta consiliare, «alla mia attenzione ed a quella del sindaco, e per dar modo alla cittadinanza di essere informata nel modo più completo possibile, anche alla luce delle notizie di stampa del 23 dicembre, mi corre l’obbligo di dover fare alcune precisazioni». Roberto Antonini, presidente del Consiglio comunale di Priverno spiega il perché della convocazione urgente della massima assise cittadina del 22 dicembre. Ribadito che la convocazione urgente del Consiglio è assolutamente conforme alle disposizioni regolamentari, Antonini precisa che il servizio tributi non poteva essere interrotto se non con grave danno per l’ente e che bisognava consentire al responsabile del Dipartimento l’adozione dei provvedimenti di competenza. Di qui la convocazione d’urgenza. Inoltre, Antonini aggiunge che la convocazione era prevista per il 21 dicembre ed è stata spostata al giorno successivo a seguito di richiesta della minoranza, visto che quel giorno, un’ora e mezza prima era stata convocata una commissione consiliare. Commissione che, peraltro - conclude Antonini - può, nel caso ve ne sia necessità, tranquillamente aggiornare i propri lavori.