Non si capisce ancora se debba essere ricondotto a un atto vandalico o se, invece, qualcuno abbia depositato all’interno di un cassonetto in plastica cenere di camino ancora calda che, poi, ha scatenato un piccolo incendio, che ha distrutto tre cassonetti di plastica e danneggiato le già malridotte bocchette di accesso all’isola ecologica di via Matteotti, a Priverno. Insomma, un falò insolito in una notte in clima natalizio. Il primo ad accorgersi del fatto è stato il consigliere comunale Giuseppe De Marchis. L’episodio, in ogni caso esecrabile, qualunque ne possa essere stata la causa, ha riaperto un dibattito. Da una parte c’è chi invoca l’installazione di impianti di videosorveglianza nei punti più sensibili della città; dall’altra c’è chi allarga il discorso e torna a sottolineare l’esigenza di una raccolta dei rifiuti in altra maniera, ossia col porta a porta.