Via Pretara Vecchia è una strada, inserita in uno splendido percorso naturalistico.

Diverse settimane fa, il presidente dell’associazione Sentieri Nord Sud, Salvatore Capirci, che da quelle parti organizza domenicali escursioni, avrebbe notato qualcosa di strano. Innanzitutto, un muro sul lato sinistro dove inizia la strada in zona Boschetto e, poi, un tratto cementato. Tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre 2016, la vecchia strada avrebbe subito alcuni danneggiamenti per il passaggio di mezzi pesanti: un trattore di grossa cilindrata e un camion, con i quali sarebbero stati trasportati tronchi di alberi tagliati nel bosco di Sant’Ermo. Delle condizioni in cui versa la Via Pretara Vecchia sarebbero venuta a conoscenza anche la polizia municipale che, subito, avrebbe dato vita a un sopralluogo, già nel mese di novembre.

Nel corso del sopralluogo sarebbero stati trovati dei tratti, ancorché brevi, di basamento sconnesso e ricoperto di fango. Insomma, sembrerebbe che il transito di mezzi pesanti avrebbe provocato la sconnessione di parte del lastricato in pietra. A livello ambientale, sarebbero stati fatti sopralluoghi anche da agenti dell’ex Corpo forestale dello Stato, ma chi stava procedendo al taglio dei boschi aveva regolari concessioni provinciali e pareri regionali. Il problema, dunque, rimane la strada. Al termine dell’attività investigativa, la polizia municipale avrebbe perciò inoltrato un rapporto informativo alla competente Autorità giudiziaria. Insomma, alla Procura della Repubblica.