Priverno sembrerebbe un paese al buio, viste le notizie che arrivano in un’apposita pagina Facebook sulla segnalazione di guasti. E, in effetti, molte situazioni non solo esistono, ma permangono da tempo e creano problemi. La vicenda più grave investe il quartiere di San Lorenzo. Stando alle segnalazioni pare che la sera del 31 dicembre sia saltata la centralina Enel del quartiere e, ancora oggi, la situazione è persistente e pericolosa. Eppure, in quel quartiere vivono anche persone anziane, famiglie con bimbi piccoli o adolescenti, che pare debbano muoversi alla luce delle torce. Non si sa bene se sia stato un atto vandalico, una ragazzata o qualche botto vagante andato a colpire proprio quella centralina.

In ogni caso, il problema va risolto, per una spesa di circa 10mila euro. Sempre a proposito di scarsa o inesistente illuminazione, altre segnalazioni arrivano da via Valle del Canneto a San Martino, dove il lampione posto proprio in una curva pericolosa è spento. E a proposito di San Martino, un altro cittadino segnala «molti pali scardinati e buttati a terra dai soliti vandali, nella parte posteriore del castello lato Marittima seconda». Un’altra importante segnalazione arriva da via Staffaro a Ceriara, in prossimità della rotonda, priva di illuminazione da mesi. Il sindaco Bilancia ha dato una risposta a tutti, sulla stessa pagina. Premesso che i guasti a lampioni vanno segnalati a info@energyinnovation.it, ha ricordato che in via Valle del Canneto c’è già stato un intervento e si interverrà di nuovo. Per San Martino, Bilancia ha precisato che «la riparazione dei lampioni è prevista nel bando per l’affidamento della villa Tolomeo Gallio».