Nelle scorse ore, il presidente del comitato locale "Il Fontanile" di Sonnino, Claudio Simoncelli, ha inviato una lettera al Prefetto di Latina per chiedere la riapertura dell'ufficio postale di Priverno-Fossanova.

Ecco il testo della missiva:

"Spett. Prefetto,
in qualità di Presidente del comitato locale "il Fontanile" le manifesto, a nome degli oltre 400 firmatari della petizione di riapertura dello sportello postale di Fossanova, consegnate al Sindaco di SONNINO Luciano de Angelis, il disagio e lo sconcerto per un disservizio che si protrae da oltre 3 mesi, ed alla luce della risposta che il Sindaco ha ricevuto da Poste Italiane, ne consegue la presente nostra richiesta. Ella troverà in allegato la missiva di risposta inviata al sindaco dalla direzione provinciale di Poste Italiane. Lo stato delle cose attualmente prevede che le anagrafiche che gestiva lo sportello di Fossanova sono state traslocate all'ufficio postale di Ceriara di Priverno. Detto sportello dista oltre 7 Km. da quello di Fossanova e non è raggiungibile con un servizio di trasporto pubblico, pertanto tutta l'utenza di Fossanova deve spostarsi in quella località solo con mezzi privati. I giorni in cui si effettuano i pagamenti delle pensioni sono i più problematici relativamente all'ordine pubblico, in quanto i tempi di attesa per la lentezza delle procedure dovute al raddoppio delle utenze per quell'ufficio sono facilmente intuibili. Pertanto nel chiedere a Sua Eccellenza di intervenire presso la direzione Provinciale di Poste Italiane per porre fine a questo disservizio, suggeriamo l'installazione di una postazione mobile di Poste Italiane, da parcheggiare all'interno del borgo di Fossanova, nelle adiacenze del vecchio sportello postale, in attesa di una sede definitiva".