Sul terminal di via degli Orti, a Priverno, ci sarebbe molto da dire, in particolare sulla scelta del sito, fatta sul finire degli anni Settanta, oggi non più praticabile e, soprattutto, sulle tonnellate di cemento armato buttate sulla parete terrosa che divide il terminal da piazzale XX Settembre (Porta Romana), accesso al paese. Ma qualche riflessione va fatta anche sull’installazione di due ascensori, che dalla stazione delle corriere portano in centro. Quei due impianti hanno funzionato davvero poco e male. Uno, in particolare, è stato quasi sempre bloccato da problemi logistici. Non a caso, quegli ascensori hanno fatto parlare di sé più per il mancato funzionamento e per le diverse volte che si sono bloccati con persone a bordo, che per la loro utilità. Più volte abbiamo raccontato del loro malfunzionamento. In tempi recenti sembrava che i problemi fossero stati risolti, tanto che entrambi gli elevatori avevano preso a funzionare con regolarità. Ora sono quasi due mesi (21 novembre 2016) che l’impianto di via degli Orti è di nuovo chiuso, con tanto di catenaccio e lucchetto al cancello di ingresso. Forse è giunto il momento di porvi mano in maniera definitiva. Perché, in verità, sono utili, e, soprattutto il mercoledì, giorno del mercato cittadino diventano quasi indispensabili.