Alla ripresa dell’attività didattica il 9 gennaio scorso, si sarebbero verificati - nella scuola dell’Infanzia e Primaria di via Alcide De Gasperi, nella frazione di Ceriara, a Priverno - problemi con il riscaldamento. Almeno, in questo senso, sono indirizzate le lagnanze dei genitori dei bambini. Stando a quel che ci hanno detto, ci sarebbero - o ci sarebbero stati - problemi con la caldaia ma, soprattutto, da circa otto/dieci giorni sarebbero emersi anche problemi di rifornimento del gasolio nella cisterna della scuola. Nelle due strutture adiacenti di via De Gasperi ci sarebbero complessivamente una quindicina di classi (tra materne ed elementari) per un numero abbastanza consistente di bambini: 300 o poco meno. Non essendoci stato il consueto rifornimento di gasolio, tramite autocisterna, gli operai del Comune avrebbero sopperito all’inconveniente con il trasporto di gasolio, prelevato da una stazione di servizio di via Madonna delle Grazie, per mezzo di taniche di plastica, il cui contenuto, sempre secondo i genitori, dura all’incirca due o tre giorni e, quindi, di tanto in tanto, i bambini sarebbero costretti a seguire le lezioni fino alle 10 circa con il cappotto addosso. E, visto il freddo dei giorni scorsi, c’è stato davvero di che preoccuparsi da parte delle mamme. Sulla questione abbiamo sentito il responsabile del servizio 3.1 del Comune, architetto Claudia Romagna che, in verità, soltanto in data 19 gennaio è stata delegata ad interim alla gestione delle scuole per le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto il precedente responsabile. Romagna ha dichiarato che già il 20 mattina ha provveduto all’ordine del rifornimento tramite Consip ed entro sei giorni lavorativi il problema sarà risolto. Per la cronaca, la cisterna della scuola ha una capienza di 1.500 litri, mentre il consumo giornaliero di gasolio è stimato in 90 litri.