A pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si indovina, diceva qualcuno anni fa. È quel che ieri mattina deve aver pensato anche il titolare di un negozio di Priverno, quando ha visto entrare nel suo esercizio commerciale tre giovani: un ragazzo e due ragazze di un’età presumibile di 25 anni o poco più. Immediatamente la notizia è rimbalzata sul web. Nello specifico sulla pagina “Priverno @ segnalazione guasti”. Attenzione, diceva il messaggio, “falsi rappresentanti Enel sono in giro: un ragazzo e due ragazze intorno ai 25 anni di età. Sono stati appena cacciati dal mio negozio, fuggiti a gambe levate, alla richiesta di lasciare nome e cognome”. E il commerciante in questione invitava i lettori della sua segnalazione, soprattutto coloro che si trovano in casa e sentono dire al citofono che si tratta di rappresentanti di qualche ente o società, a non aprire a nessuno. Ora, probabilmente, non è il caso di fare allarmismo esasperato. Ma, sicuramente, di tentativi di truffe ai danni di privati cittadini o di esercenti di attività, se ne è sentito parlare da qualche tempo nella cittadina lepina. E non solo.