Questa volta, Federico D’Arcangeli il sassolino dalla scarpa se lo toglie. E, probabilmente, è anche qualcosa in più di un sassolino. La vicenda è relativa ai continui allagamenti delle Domus nell’Area archeologica di Mezzagosto, dove sorgeva la Privernum romana. «Avevamo ragione a denunciare, da mesi e mesi, l’incredibile sciatteria che impediva la messa in funzione delle pompe necessarie a svuotare le Domus dall’acqua piovana che puntualmente le trasformava in palude: non c’era energia elettrica sufficiente a farle funzionare». L’asserzione dell’esponente di Agenda per Priverno pare confermata dalla determina dell’ufficio tecnico comunale, che «stanzia 3.340 euro per aumentare la potenza impegnata a 40 kwh e permettere così il funzionamento dell’impianto, sempre che sia già installato e che alla fine serva a risolvere il problema, oltre l’emergenza».