Lunedì scorso il Comune di Priverno ha ripreso in consegna lâalbergo âAntico Borgoâ di Fossanova, in attesa di poterlo restituire alla Soprintendenza. A darne notizia è il sindaco Anna Maria Bilancia, che sottolinea come il Comune il 2 settembre scorso abbia emanato unâordinanza, con la quale ha disposto il divieto di proseguire lâattività alberghiera in quella struttura. A restituire le chiavi è stato lâamministratore della Società Agostino a Mare srl dopo che il Consiglio di Stato ha respinto il suo appello ad annullare il divieto dellâente di prosecuzione dellâattività ricettiva. Sembrerebbe concludersi, dunque, una vicenda che tanto ha fatto parlare, ma che potrebbe avere ancora degli strascichi, in quanto la società che gestiva lâalbergo avrebbe dichiarato che «la decisione del Consiglio di Stato si è fondata sostanzialmente sulla circostanza che lâirregolarità consisteva solo nel fatto che il contratto di affitto di azienda in vigore tra il Comune di Priverno e la Società fosse privo di titolo valido ed efficace, in quanto fondato su un titolo concessorio ormai scaduto» tra Comune e Mibact, di cui la Agostino a Mare non era a conoscenza. Insomma, negligenza «ascrivibile interamente al Comune di Priverno», a seguito della quale la società avvierà «tutte le azioni giudiziali per il risarcimento degli ingenti danni subiti».
Albergo di Fossanova, le chiavi tornano al Comune
Albergo di Fossanova, le chiavi tornano al Comune
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