Il capogruppo di Agenda per Priverno, Ernesto Desideri, torna sulle vicende che hanno caratterizzato l’ultimo Consiglio comunale di Priverno. E lo fa, come si suol dire, a mente fredda. Il Consiglio comunale del 31 gennaio è stato molto tecnico, in quanto i punti all’ordine del giorno erano quasi tutti relativi ai documenti preparatori al bilancio di previsione 2017 da discutere nelle prossime settimane. Tuttavia - a suo dire - dalla seduta emergerebbe uno spaccato politico ben preciso: «Le tasse sono tutte al massimo, la spesa in investimenti è inesistente, la spesa corrente appare fuori controllo e la maggioranza non presenta soluzioni per la sua riduzione al fine di abbattere la tassazione, né oggi né in futuro».