Federico D’Arcangeli, uno dei primi a porre in evidenza la questione del teatro Comunale di Priverno, torna sull’argomento dopo le ultime vicende. Dopo circa due mesi - dichiara - si è riusciti finalmente a conoscere le motivazioni del fallimento della gara per l’affidamento del Teatro e così «abbiamo appreso che l’offerta dell’unica società che, faticosamente, si era riusciti a far partecipare dopo ben due proroghe, è stata scartata per la mancanza della firma del rappresentante legale della stessa». Una vera sfortuna che, come al Gioco dell’Oca, riporta tutta la vicenda al punto di partenza. Nelle scorse settimane «sindaco e assessore ci erano apparse fin troppo agguerrite nella loro ferma intenzione di far ripartire» non solo il Teatro ma «tutto ciò che, nel corso degli anni, era stato chiuso». Forse - conclude - sarebbe il caso che ci si aprisse a un piccolo contributo di idee che potrebbe venire da associazioni e dalla città.