In occasione della “Sagra della falia e dei broccoletti”, che tratta, chiaramente, di cibo legato alle tradizioni del territorio, i responsabili della struttura di Palazzo Antonelli, in piazza Giovanni XXIII, hanno organizzato una visita tematica nel Museo Archeologico di Priverno che, in qualche modo, trattasse lo stesso argomento, riferendolo alla storia della Privernum romana. Nel Museo Archeologico è esposta, tra l’altro, la ricostruzione del bancone da cucina rinvenuto in una Domus con pentole e padelle, che documentano con grande ricchezza la tipologia di utensili utilizzati per cucinare. Partendo da questi oggetti, sarà approfondito il tema della cucina a Privernum. E, così, domenica, alle 11.30,previa prenotazione, una guida condurrà gli ospiti alla scoperta dell’alimentazione nel mondo romano, attraverso la storia dell’antica Privernum. Si parlerà di crustulum et mulsum (focacce e vino con il miele), di garum (salsa a base di pesce), di caccabus, patina et operculum (le pentole per cucinare). Una cucina dell’antica Privernun, insomma, svelerà queste ed altre curiosità sulle abitudini alimentari dei Romani. Sempre in occasione della Sagra, il gruppo “Priverno e i suoi Colli” di Peppe Scarpinella ha organizzato un altro evento collaterale, denominato “Passeggiando”: una semplice camminata, senza visite a monumenti e Chiese, tra i vicoli, con lo scopo di assaporare i ricordi, il chiacchiericcio della gente, condito da mille sfumature e toni, i panni stesi nei piani alti, l’anziana signora seduta fuori dalla porta di casa, oltre naturalmente al fascino dei vicoli nel suo contesto primordiale.