Il sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, il 10 febbraio aveva promesso ai pendolari di Fossanova, inferociti per l’ennesima soppressione di un treno per Roma, che forse in serata avrebbe avuta qualche «buona notizia». E così, sulla pagina social dedicata ai pendolari di Sezze e Priverno, venerdì sera aveva scritto: «Ho appena avuto modo di visionare presso l’assessorato regionale la proposta del nuovo Piano orario dei treni. A me sembra una buona proposta, adeguata alle esigenze di chi viaggia tutti i giorni. È desiderio dell’assessore Civita e del consigliere Forte condividerlo con voi. Per questo, lunedì 13 febbraio, dalle ore 6.20 alle ore 8.30 del mattino, Enrico Forte e noi sindaci saremo alla stazione di Fossanova per illustrarvi la proposta del nuovo Piano orari». L’idea non sembrava aver raccolto entusiastici consensi tra i pendolari, sia pure per ragioni diverse. E qualcuno aveva invitato Bilancia a condividere sulla pagina social quelle tabelle. Altri avevano apprezzato l’impegno e l’interessamento dei sindaci, «ma una riunione alle 6.20 di lunedì, quando anche il meno esperto di pendolarismo sa che Trenitalia esprime il peggio di quanto è capace, vuol dire che la scelta non è proprio felicissima perché molta gente sarà già in viaggio (si spera...) e molta sarà in procinto di prepararsi per l'assalto al treno delle 6.28». Anche il sindaco di Roccasecca dei Volsci aveva confermato la sua presenza lunedì mattina allo scalo ferroviario privernate. Sulla vicenda, ieri pomeriggio è intervenuto il consigliere regionale Enrico Forte che, in una nota, ha parlato di «più corse e puntualità» a partire da marzo, con miglioramenti «per gli snodi di Sezze, Priverno e Minturno». «Grazie al monitoraggio effettuato dall’avvio del nuovo orario e il costante rapporto con la Regione Campania, con i sindaci del territorio, le associazioni dei pendolari, la Regione Lazio, in collaborazione con Trenitalia e Rfi, è in atto - ha dichiarato Forte - un lavoro volto a migliorare l’offerta del trasporto regionale su ferro», tanto che «dal 12 marzo, la linea FL7 (Roma-Formia-Minturno) avrà  un maggior numero di collegamenti con un miglioramento della puntualità e del comfort dei viaggiatori». In particolare - ha precisato Forte - da e per Minturno si passa da 43 collegamenti giornalieri a 49 collegamenti senza interscambio a Formia, mentre Sezze e Priverno avranno 53 collegamenti anziché 50. In ogni caso, il nuovo orario verrà condiviso con i sindaci, gli amministratori locali, e i comitati dei pendolari.