Chi è abituato a camminare tra i boschi per un contatto diretto con la natura o per scoprire nuove zone del territorio comunale e non solo, è ormai abituato anche a incontri di ogni genere. Animali che pascolano allo stato brado, alberi divelti, strade con una storia alle spalle, rovinate se non divelte, recinzioni non sempre a norma e quant’altro. Intendendo per tale rifiuti di ogni genere. Frigoriferi, televisori, scaldabagno, materassi e via dicendo si possono incontrare nei posti più impensati. Segno dell’inciviltà umana ma, probabilmente, anche di uno scarso controllo del territorio.

Di un’ultima ‘scoperta’ ci parla Salvatore Capirci, presidente dell’associazione naturalistica ‘Sentieri Nord e Sud’ che, quindicinalmente, organizza escursioni sul territorio di Priverno, dei paesi vicini e anche fuori provincia.

In una delle sue ultime escursioni, nella zona di Colle sant’Angelo, posto al confine con il territorio di Roccagorga, si è imbattuto in un mucchio di rifiuti, un po’ strano.

Ha trovato, infatti, un paio di grossi elementi che, a un’attenta visione si sono palesati per slot machine scardinate, con tanto di cassetta delle monete. Chissà se la cosa possa essere riconducibile a furti di macchinette del genere avvenuti mesi fa in bar del Frasso, di Prossedi e altrove?

Potrebbe essere, visto che in quella zona ci si arriva in macchina e non ci passa praticamente mai nessuno.