Premesso che, per i servizi cimiteriali svolti in questi giorni nel camposanto cittadino, non si tratta di proroga ma di affidamento, il sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, sottolinea che è stata indetta una vera e propria gara per i servizi cimiteriali per il 2017 e, in attesa del suo espletamento, si è affidato il servizio di tumulazione, limitatamente a dieci interventi, alla cooperativa preesistente «per un importo che, non superando i mille euro, ha permesso l’affidamento diretto del servizio». Aggiungendo, poi, che «i problemi che in questi giorni hanno interessato il nostro cimitero sia per la cura del verde e la gestione degli altri servizi, sia per la carenza di loculi, stanno per essere definitivamente risolti». A giorni, infatti, la gara sarà conclusa, e quindi i servizi torneranno «a essere gestiti regolarmente e con efficienza» dalla ditta che si aggiudicherà l’appalto. Inoltre, sempre nei prossimi giorni, partiranno i lavori già appaltati «per la realizzazione di centinaia di nuovi loculi in grado di risolvere radicalmente il problema delle sepolture». Nel frattempo, per interrompere le requisizioni e restituire ai proprietari i loculi già requisiti saranno installati loculi provvisori che, dopo il loro uso, potranno essere riposizionati e nuovamente usati. In verità, nelle ultime settimane, l’immagine che il camposanto privernate dà di sé non è proprio quello della pace e della serenità. A parte le erbacce, la perdita di acqua, le fontanelle mal funzionanti e quant’altro, ci sono anche problemi strutturali, come quelli di vecchie cappelle, il cui tetto è sul punto di crollare o cornicioni, anche in prossimità della Chiesa cimiteriale, che rischiano di cadere.