L’idea è venuta a Chiara Baglioni: perché non mettersi insieme, creare un gruppo di donne, che una volta alla settimana si radunano e, dopo averne discusso, non iniziano a realizzare lavori con la lana? Ben presto, il passaparola ha funzionato. E, nel giro di qualche mese, si sono ritrovate circa 25 signore, di diversa età e professione, che hanno deciso di incontrarsi ogni sabato - dalle 14.30 alle 16.30 - senza rubare, quindi, nemmeno molto tempo alle famiglie, nei locali della Società Operaia e Artigiana di Mutuo Soccorso “Don Felice Borghese” di piazza Giovanni XXIII, a Priverno. ‘Armate’ di ferri, uncinetti e gomitoli di diverso colore di lana, hanno iniziato a produrre oggetti per il sociale. Dapprima un po’ impacciate, poi sempre più sicure. Di qui anche il nome che hanno scelto per il gruppo: “Penelope”, visto che alcune di loro facevano e disfacevano i loro lavori prima di arrivare alla perfezione. Nel novembre scorso hanno realizzato 200 rose rosse, ovviamente in lana, per le manifestazioni organizzate nell’ambito della lotta al femminicidio. Per Natale hanno prodotto ghirlande da appendere sulla porta di casa per tutto il periodo delle festività. Ora stanno lavorando al progetto “A spasso con Penelope”, realizzando borse, rigorosamente in lana, da passeggio. Ma il progetto più importante e anche più ambizioso lo realizzeranno per il mese di ottobre quando, in piazza Giovanni XXIII, organizzeranno un “Ottobre in rosa” addobbando tutta la piazza con le loro bandiere di lana colorata. Ma - precisano le donne del gruppo “Penelope” - non si tratta solo di un momento creativo, il loro incontro settimanale, ma anche associativo e di compartecipazione alle situazioni individuali.