Non più soltanto vincoli, ma uno sviluppo armonico del territorio. Puntando a tutelare le eccellenze locali e chiaramente l'ambiente, spesso minacciato da piante e animali non autoctoni. Come ad esempio l'insetto che ha fatto imbrunire buona parte del promontorio, le tartarughe o persino i daini. Con questo spirito il Parco nazionale del Circeo giovedì mattina si è recato in Regione e ha presentato il rapporto ambientale, che costituisce parte integrante del Piano del Parco, per il quale si attende ora la conclusione della valutazione ambientale strategica (Vas). Presenti all'incontro il presidente e il direttore del Parco Gaetano Benedetto e Paolo Cassola, la direzione regionale Ambiente rappresentata dal dottor Giuliano Tallone, la direzione regionale Governo del ciclo dei rifiuti rappresentata dal dottor Demetrio Carini. Era inoltre presente una rappresentanza del gruppo di lavoro dell'Ufficio di Piano.

L'articolo completo su Latina Oggi (24-12-16)