Il decreto legislativo 177 prevede che il Corpo Forestale dello Stato a partire dal 1 gennaio 2017 venga assorbito nell’Arma dei carabinieri. A Sabaudia, città che ospita un gran numero di Forestali e la scuola del Corpo, nei giorni scorsi il commissario prefettizio ha provveduto a formalizzare la voltura per la concessione di alcuni immobili di proprietà comunale al Corpo Forestale dello Stato, ispettorato generale. La spiegazione di questo atto amministrativo si trova negli allegati alla delibera (la n. 95) adottata con i poteri della giunta municipale. L’obiettivo è quello di garantire la continuità dell’attività sportiva della sezione canoa e canottaggio in questa fase di transito. In sostanza, dunque, non cambierà molto: dal gruppo sportivo Forestale la concessione è stata volturata al Corpo forestale dello Stato, ispettorato generale. Nel frattempo, resta in piedi la polemica sull’accorpamento della Forestale all’Arma dei carabinieri. Il 14 dicembre è stata depositata alla Camera una nuova interrogazione parlamentare a firma di Elio Vito (Forza Italia). Questo anche alla luce del decreto cautelare del Tar di Latina che ha accolto il ricorso di alcuni forestali fissando la trattazione collegiale al 12 gennaio 2017. Il deputato ha quindi chiesto al ministro se non sia il caso, alla luce della pronuncia, «di assumere iniziative per bloccare con urgenza la procedura avviata sul sito www.mobilita.gov.it del dipartimento della funzione pubblica, di sospendere l'assorbimento del corpo forestale dello stato per almeno sei mesi e di avviare con sollecitudine un tavolo di lavoro presso il dipartimento della funzione pubblica con le organizzazioni sindacali di categoria». Al momento, però, non c’è stata alcuna risposta.