Centocinquanta persone unite per dare voce alla frazione di Mezzomonte e alle sue esigenze. Con questo spirito nasce il comitato “Uniti si può”, che ha scelto come presidente Dionisio Magnanti. «I residenti – spiegano in un comunicato stampa – hanno scelto di partecipare attivamente alle sorti del proprio territorio. Circa 150 di loro hanno costituito quello che per ora è un comitato spontaneo di volontariato, senza scopo di lucro e apartitico».
Tra i primi appuntamenti in calendario c’è l’allestimento – questo nel mese di febbraio – di un gazebo in piazza al fine di raccogliere firme per sollecitare l’approvazione della variante speciale per il recupero urbanistico del nucleo edilizio di Mezzomonte. Uno strumento approvato nel 2003 e che è fermo in Regione.
«Il programma del comitato – aggiungono – è ricco e impegnativo: garantire assistenza e pari opportunità a tutti i residenti, promuovere campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli organi istituzionali che abbiano il potere di intervenire per la riduzione delle problematiche del territorio». Da “Uniti si può” vogliono poi sottolineare un altro aspetto: il comitato non usufruirà di alcun tipo di finanziamento e all’occorrenza saranno gli stessi soci a contribuire alle spese. «Un’iniziativa – concludono – che testimonia un nuovo tipo di partecipazione alla gestione della cosa pubblica, volutamente al di fuori della politica».