L'ex maggioranza che fino a maggio 2016 ha guidato Sabaudia è tutt'altro che unita. E non solo per l'oramai nota frattura tra Fratelli d'Italia e i "fedelissimi" di Maurizio Lucci. Gli ex consiglieri Marco Bertolissio, Carla Marchionne e Paola Moretto hanno infatti ufficializzato la propria adesione al progetto politico "Libera Sabaudia". Non appoggiando, salvo apparentamenti dell'ultima ora, il candidato “sponsorizzato” dall’ex sindaco Lucci, ossia Pasquale Capriglione.
«Il programma del movimento - spiegano Bertolissio, Marchionne e Moretto - è nella sua semplicità condiviso dagli scriventi, che provengono dall’amministrazione uscente. Abbiamo infatti acquisito, nella passata amministrazione, un’esperienza importante che ci consente oggi di operare, con cognizione di causa, scelte ponderate nel quadro politico-amministrativo che si sta delineando per le prossime elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Sabaudia. La scelta di aderire e sostenere il movimento “Libera Sabaudia” - aggiungono - è quindi frutto di ponderazione e di selezione dei soggetti che si stanno proponendo per il prossimo governo della città. La certezza di serietà, lealtà, correttezza e quindi rispetto degli impegni fino al termine del mandato elettorale, sono i riferimenti che hanno sempre orientato anche la nostra azione».
In un comunicato stampa inviato ieri i tre firmatari parlano poi di un governo di Sabaudia che sia improntato al bene comune. Questo il cardine dell’azione politica intrapresa dal gruppo, ora pronto a confrontarsi con gli altri schieramenti in campo. «Condividiamo il progetto di amministrazione per una città che funzioni, così come riteniamo che l'impegno richiesto non sia quello finalizzato alla ricerca del consenso con tutti i mezzi, ma quello - concludono gli ex consiglieri comunali - della serietà nell'affrontare e risolvere le esigenze della città e della comunità che il mandato richiede». Una scelta dunque di rottura con parte dell’ex maggioranza Lucci. Almeno per ora.