Come può un’amministrazione comunale investire davvero nell’agricoltura? Partendo innanzitutto dalla progettazione e dalla ricerca di competenze che possano davvero portare un apporto di qualità ma soprattutto che permettano di realizzare concretamente progetti in base alle specificità del territorio. Ha le idee chiare in questo senso il candidato sindaco Pasquale Capriglione. «La vicinanza reale al mondo dell’agricoltura, - commenta - oggetto periodicamente di qualche frecciata velenosa e di tanti silenzi sarà, dalla nostra forza politica, enfatizzata con alcuni interventi cardine come ricreare all’interno dell’Ente Comunale un Assessorato all’agricoltura e dotandolo di un adeguato budget, con professionalità idonee ad assistere il mondo agricolo nella complessità del mercato globale e del quadro normativo. Inoltre questo Assessorato, nelle competenze comunali, dovrà anche risolvere i problemi degli ex agricoltori che, una volta pensionati, vedono modificati ipso facto i rapporti con le imposte per i servizi comunali per i locali già strumentali. Imposte che gravano enormemente erodendo il reddito da pensione». Non si parla quindi di agricoltura per sommi capi ma di quegli interventi che un’amministrazione comunale potrebbe fare partendo dalle esigenze di chi lavora nel settore oggi comunque in crisi. «La promozione della conoscenza - conclude il candidato sindaco - non solo delle tecniche agronomiche, che ormai oltre all’esperienza dei nostri agricoltori necessitano dell’assistenza di tecnici qualificati, ma principalmente l’agricoltura pontina per imporsi definitivamente a livello nazionale ed europeo deve lavorare su molti aspetti quali: la capacità di sviluppare politiche di marketing e post marketing, idonee raggiungere tutte le piazze potenzialmente interessanti; trovare metodiche per sviluppare ricerca e sinergie intorno ai grandi centri di costo, quali, per esempio, l’energia; interventi per favorire l’ospitalità di lavoratori stagionali prevalentemente extracomunitari; in ultimo, non per importanza, i grandi temi ambientali».