Ben vengano petizioni e iniziative popolari per cercare di accelerare le procedure di approvazione della variante speciale di Mezzomonte. Anzi, sarebbe auspicabile un’iniziativa come quella del comitato “Uniti si può” anche a Molella. A sostenerlo è l’ex vicesindaco Felice Pagliaroli. «È una questione - sostiene - in cui la politica ora come ora c’entra poco e niente. Iniziative come quella del neo-costituito comitato di Mezzomonte potrebbero contribuire a rafforzare il lavoro che il commissario straordinario e gli uffici del Comune di Sabaudia stanno portando avanti. Per questo - conclude - sarebbe auspicabile una presa di posizione analoga anche da parte dei cittadini di Molella, essendo la variante una sola». Come si ricorderà, il comitato di Mezzomonte presieduto da Dionisio Magnanti si è attivato per dar vita a una petizione popolare che sarà poi inviata al Comune di Sabaudia e alla Regione Lazio. L’obiettivo è quello di accelerare sulle procedure di approvazione della variante urbanistica. Un’esigenza non più differibile per i residenti, anche e soprattutto per avere delle risposte certe in materia di pianificazione urbanistica. La raccolta firme prenderà il via oggi e proseguirà anche domani.