Ammontano a 58mila euro le spese legali che il Comune di Sabaudia è chiamato a rimborsare a due dipendenti. Gli atti sono stati formalizzati nei giorni scorsi dal settore Avvocatura e fanno riferimento a vicende giudiziarie risalenti a parecchio tempo fa. Procedimenti che – si specifica nelle premesse dei documenti amministrativi – si sono conclusi con assoluzioni. Parliamo di vicende penali iniziate in un arco temporale compreso tra il 2006 e il 2011. Situazioni che hanno visto indagati dipendenti (o ex) per fatti o atti connessi al proprio ufficio. Come da prassi, conclusa la vicenda penale con l’assoluzione, gli stessi hanno provveduto a richiedere al Comune di Sabaudia il pagamento delle spese legali sostenute. In un caso parliamo di una parcella di 18.840 euro; in un altro di un totale di 39.299 euro (questa la somma riconosciuta dall’ente dopo la verifica di congruità svolta). La cifra complessiva è di 58.139 euro, cui vanno aggiunti altri 32mila euro circa impegnati dal Comune di Sabaudia verso la fine di dicembre 2016 – la determina è stata pubblicata a fine gennaio 2017 – sempre per rimborsi legali. Una vera e propria stangata per le casse pubbliche.