"È fatta! Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori". Parole del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che proprio pochi minuti fa ha ufficializzato l'uscita della Sanità regionale dal Commissariamento.

Una notizia annunciata nei mesi scorsi e che tutti attendevano con trepidazione, a partire dalla segreteria provinciale del Pd. "La fine del commissariamento della sanità del Lazio è la vittoria delle politiche riformiste messe in atto da Nicola Zingaretti dal 2013. Tutte le comunità del Lazio, nei 12 lunghissimi anni di commissariamento hanno sostenuto, con grandi sacrifici, un percorso lungo complesso che le giunte Zingaretti e le maggioranze di centrosinistra hanno portato avanti con coraggio e determinazione per uscire da un tunnel di debiti e disservizi". Parole dei dem pontini Moscardelli, Forte, La Penna, Cozzolino e Masiero.

"L'Asl della provincia di Latina è virtuosa da moltissimi anni come le altre sanità provinciali mentre il deficit si è concentrato nel passato sulle grandi strutture sanitarie romane. Latina ha pagato anche in termini di una minore quota capitaria con meno risorse rispetto al fondo sanitario regionale. Il PD della provincia di Latina ha sollecitato un cambio di rotta con iniziative politiche e con un paziente e costante confronto con la Regione . Il Presidente Zingaretti e l'assessore Alessio D'Amato hanno dato il via ad una politica di nuova attenzione alla provincia di Latina e alcuni risultati sono indubbi. Centinaia e centinaia di stabilizzazione di personale precario, l'assunzione di infermieri e medici, concorsi per le strutture complesse, investimenti in diagnostica, in strutture - pronto soccorso Latina e nuova ala ospedale , OBI e pronto soccorso Terracina, interventi su Formia e Fondi programmati - la salvaguardia e il potenziamento dei PAT per la medicina territoriale con investimenti e potenziamenti su Sezze, Gaeta, Minturno, Sabaudia, Cori, Aprilia e Cisterna. E' in fase di avvio la gara di progettazione e realizzazione del nuovo ospedale del Golfo interamente finanziato con 85 milioni di euro. Il nuovo ospedale di Latina nell'area di 13 ettari della Regione a Borgo Piave e' stato inserito nella programmazione della rete ospedaliera. Una battaglia vinta dal PD non appena abbiamo avuto sentore dello sblocco di un miliardo di euro per l'edilizia sanitaria nel Lazio. La Regione interverrà con oltre 200 milioni di euro per la nuova struttura che coprirà l'area nord. Occorre fare ancora di più per riequilibrare la quota capitaria ma la Regione si è mossa in questa direzione sul budget".

"In questa occasione vogliamo ricordare il lavoro eccellente di governo dell'emergenza Covid sia della Regione Lazio che della Asl di Latina . Il DG Casati e la sua squadra hanno svolto un lavoro straordinario ed è stata tutelata la salute dei cittadini. La Asl di Latina prosegue con programmi ambiziosi di telemedicina e nuova medicina del territorio, di prevenzione, di screening e di presa in carico e di servizi sempre più rafforzati. Latina è in fase finale di accreditamento di DEA di II livello, l'unico nel Lazio fuori della città di Roma. Si lavora a rafforzare la sanità su tutto il territorio e le enormi risorse europee insieme a quelle da richiedere con il MES daranno ancora maggiori possibilità. Sul presidio centro e' tempo di programmare un nuovo e moderno ospedale. Grazie Presidente Zingaretti a lei è a tutta la Giunta del Lazio".

"Oggi è un giorno storico per il Lazio. Dopo 12 anni ci liberiamo del decreto commissariale che teneva incatenata la nostra sanità regionale - ha aggiunto il consigliere regionale del Pd, Michela Califano - Quando siamo arrivati, nel 2013, abbiamo trovato una sanità al collasso, morta, che perdeva miliardi di euro, determine di chiusura e ridimensionamento di ospedali, fatture non pagate di anni. Con tanta fatica abbiamo messo mano a questo caos e dopo un lavoro mostruoso di risanamento e riorganizzazione oggi segniamo il primo, importantissimo punto. Ora possiamo finalmente programmare una sanità regionale degna di questa Regione. Con investimenti per acquistare nuovi macchinari, assumere nuovo personale, tagliare le liste di attesa, ammodernare e ristrutturare gli ospedali. Oggi parte una nuova sfida. Un plauso a Nicola Zingaretti e a tutta la nostra giunta per questo immenso traguardo".