Da oggi la dottoressa Silvia Cavalli è ufficialmente direttore generale della Asl di Latina. Ieri è arrivata la conferma definitiva e la neo manager ha dichiarato, all'agenzia Dire: «Sono veramente onorata di questa nomina anche perché mi insedio in un territorio bellissimo che va tutelato. La sfida più grande oggi è quella di vaccinare la popolazione anche nell'ottica delle accelerazioni che ci saranno in questo senso. Metterò tutto il mio impegno per dare il massimo e spero di trovare un clima collaborativo».

Silvia Cavalli prende il posto di Giorgio Casati, che a sua volta da oggi è direttore generale presso la Asl Roma2 al posto di Flori Degrassi, che ha lasciato per sopraggiunti militi di età. Cavalli ha ottenuto ieri il via libera dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio. «Con la nomina di Silvia Cavalli all'Asl di Latina, abbiamo tutte le province del Lazio governate da manager donne e capaci. Siamo l'unica regione in Italia ed è un elemento importante da sottolineare», ha detto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato partecipando alla riunione. Complimenti a Cavalli e buon lavoro, anche dal presidente della commissione Sanità, il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone. «a. Il ruolo che va ad assumere è particolarmente importante e comporta sfide decisive soprattutto a fronte di anni in cui sotto il profilo organizzativo e programmatico la Asl di Latina non ha brillato, purtroppo, né sotto il profilo dell'efficienza che dell'efficacia. La sanità del Lazio e della nostra provincia si appresta ad affrontare una fase fondamentale che sta nella organizzazione del nuovo piano vaccinale contro il Covid 19. Questo sarà il primo banco di prova su cui si misurerà la capacità di programmare le attività di somministrazione delle dosi, sul reclutamento del personale adeguato, sull'ampliamento del numero delle strutture presenti sul territorio idonee per raggiungere, in base ad un attento piano operativo, nel breve e medio termine una platea sempre più vasta di cittadini. Oggi si apre una nuova fase per una Asl che ha grandi potenzialità e per un territorio che, purtroppo, a tutti i livelli è stato penalizzato. Per parte mia farò quello che ho sempre fatto nell'esclusivo interesse dei cittadini, vigilando e sottoponendo all'attenzione del nuovo direttore le problematiche e le possibili soluzioni su cui spero si possa avviare un dialogo ed un confronto esente da qualsiasi personalismo».

Dal canto suo Silvia Cavalli ha preso contatti già in questi giorni col suo predecessore Giorgio Casati, per uno scambio di idee e consigli sui rispettivi ruoli che andranno a ricoprire. Cavalli è stata infatti direttore amministrativo della Asl Roma 2 dove Casati andrà a fare il direttore generale. «L'ascolto - ha concluso Cavalli - è un elemento peraltro che mi ha guidato e ha caratterizzato il mio operato nei 7 anni di lavoro trascorsi a Roma e i 3 in Abruzzo sebbene ricoprendo altri ruoli. Posso davvero dire di essere orgogliosa. Questa nomina per me è una grande occasione di fare bene come lavoratrice e come donna».