L'ipertensione Arteriosa è uno dei maggiori fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Nel gergo comune è definita "pressione alta" ma cos'è in realtà? Lo abbiamo chiesto al dottor Fabrizio Tufano, Specialista in Cardiologia: "Definiamo Ipertensione Arteriosa Sistemica una condizione caratterizzata dal ripetuto riscontro di valori di Pressione Arteriosa sistolica (massima) superiore a  140 mmHg e/o diastolica superiore a 90 mmHg (minima).

Questo fenomeno coinvolge a livello mondiale tra il 30 e il 45% della popolazione e fino al 60% delle persone con età superiore a 65 anni. Ne conosciamo una forma principale, "idiopatica" o "essenziale", che origina da un insieme di predisposizioni genetiche (al momento conosciamo oltre cinquanta geni coinvolti) e fattori ambientali e una forma "secondaria", coinvolgente circa il 10% di chi soffre di Ipertensione. Quest'ultima può essere la conseguenza di alcune patologie renali, endocrine, cardiopatie congenite come la coartazione dell'aorta o l'uso di alcuni farmaci".

Un'ipertensione non controllata a cosa può condurre?
"E' tra i principali fattori di rischio cardiovascolare. Soprattutto se associata ad altri fattori tra cui il diabete, il fumo di sigaretta, elevati livelli di colesterolo, l'obesità e la sedentarietà. Può danneggiare i principali organi del nostro corpo e aumentare la possibilità di soffrire di gravi malattie tra cui: ischemia cardiaca, ictus ed emorragie cerebrali, aneurismi dell'aorta, insufficienza renale, problematiche vascolari periferiche. Nel complesso queste patologie rappresentano la prima causa di mortalità e invalidità nel nostro Paese."

Quali sono i sintomi dell'ipertensione?
"Purtroppo è spesso asintomatica, perché il nostro corpo riesce ad abituarsi ai valori progressivamente in aumento, pertanto è definita "il killer silenzioso" provocando negli anni gravi danni senza dar apparentemente segno di sé. In caso di variazioni rapide dei valori può portare a mal di testa, confusione mentale, vertigini, sensazione di ronzio auricolare (acufeni), percezione visiva di puntini luminosi (fosfeni), sanguinamenti dal naso."

Come possiamo scoprire di avere l'ipertensione?
"Basta una semplice, non invasiva e rapida misurazione con lo sfigmomanometro, a domicilio, in farmacia o dal proprio medico."

Come si cura l'ipertensione?
"E' necessario rivolgersi al proprio Medico e al proprio Cardiologo per impostare insieme una terapia farmacologica efficace, un piano d'indagini strumentali utili ad approfondire il nostro stato di salute e rimediare a eventuali danni causati da quest'acerrimo nemico della salute.  Al di là dei farmaci è fondamentale mettere in pratica alcuni cambiamenti al proprio stile di vita: ridurre il consumo di sale nella dieta, abolire il fumo, preferire la nostra dieta Mediterranea, moderare il consumo di alcool, incrementare l'attività fisica e controllare il peso corporeo.".

In molti casi adottare uno stile di vita sano fin dalla giovane età aiuta nella prevenzione primaria di questa condizione.

Fonte: Medical Pontino