Prevenire per salvare vite umane e abbattere i tabù e lo stigma che da sempre accompagnano l'Aids, la sindrome che si contrae a causa del virus Hiv. Undetectable e Untrasmittable (U=U), ovvero, se l'Hiv non è rilevabile non è neanche trasmissibile, è una campagna si sensibilizzazione che si sta svolgendo in tutta Italia ed ora approda anche a Latina.
Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza, in collaborazione con il Comune, la Asl e le associazioni "Sei come sei" e "ArcigayLT", in occasione della giornata mondiale della lotta contro l'Aids, in programma per il 1 dicembre, presso il Museo Cambellotti, hanno organizzato un concorso in cui si chiede di interpretare il messaggio che riguarda il concetto di "U=U". In sintesi, le terapie farmacologiche riducono la quantità di virus eliminando il rischio di trasmissione attraverso i rapporti sessuali, quindi nessun rischio di contagio se la persona Hiv positiva è in trattamento da almeno sei mesi e con una carica virale non rilevabile. Il concorso "Communities make the difference - L'unione fa la differenza" è stato illustrato quest'oggi durante una conferenza stampa che si è tenuta presso la Asl.
Soddisfazione per le sinergie create con enti ed associazioni tese alla diffusione delle informazioni è stata espressa dall'Assessore Cristina Leggio e dal Direttore Generale Asl Giorgio Casati, quest'ultimo nel suo intervento ha evidenziato come la prevenzione sia sempre un settore a domanda negativa e ha ribadito la necessità di uscire "fuori dall'ospedale" per diffondere le buone pratiche tese a salvare vite e ad arginare fenomeni di contagio.
I dati che riguardano la diffusione della malattia a Latina saranno diffusi nella giornata del 1 dicembre, ma durante la conferenza, la dottoressa Miriam Lichtner dirigente dell'unità operativa complessa di Malattie infettive al "Santa Maria Goretti" ha anticipato ai presenti che c'è stato un aumento di persone contagiate dal virus Hiv in provincia.
Il Presidente della giuria, del concorso, sarà Silver, ideatore e disegnatore del famoso Lupo Alberto che nei primissimi anni novanta fece la prima campagna di prevenzione per la lotta all'Aids. I partecipanti potranno inviare elaborati o progetti grafici (loghi, fumetti, vignette o strisce) pittorici o fotografici sino al 26 novembre, i lavori saranno esposti in una mostra al Museo Cambellotti di Latina il 1 dicembre nel corso del consueto evento dedicato alla prevenzione della diffusione del virus.