"La situazione del trasporto pubblico locale a Latina è disarmante. Negli ultimi due anni abbiamo assistito a Lodi sperticate da parte dell'amministrazione Lbc nei confronti del nuovo gestore del servizio, manco fosse emanazione diretta di Latina Bene Comune". A dirlo è il consigliere di opposizione Giovanna Miele.

"In città le critiche alla gestione de Tpl sono state invece molteplici, dai cittadini, dagli studenti fini ai lavoratori stessi della CSC. Ma Coletta e Lbc non hanno dato ascolto a queste lamentele, hanno fatto spallucce, come se non contassero. Oggi la situazione è per giunta peggiorata con l'emergenza Covid e le nuove norme da rispettare. Quando in tutta Italia aumentano le corse, a Latina vengono diminuite, con l'avallo dell'assessore e della maggioranza che addirittura convocano una conferenza stampa in merito. Mancano oltre 40 corse rispetto allo scorso anno. Sui bus, con la riapertura delle scuole la situazione è di emergenza assoluta: corse sovraffollate, nessun distanziamento possibile, rischi altissimi per la salute degli studenti, degli autisti e delle loro rispettive famiglie. E alle autolinee la situazione è simile: assembramenti, nessuna distanza, una situazione di costante pericolo per l'emergenza Covid. Cosa vuole fare l'amministrazione? Vuole intervenire per far sì che il gestore incrementi corse e mezzi o vogliamo fare gli ipocriti del rispetto delle norme anti covid a scuola, nei locali, nei bar, all'aperto e poi fregarcene dei nostri figli ammassati gli autobus?".