Con i poteri di Giunta comunale, il commissario prefettizio Antonio Tedeschi ha approvato il progetto redatto da "Acea Elabori Spa" (società del gruppo Acea) riguardante la realizzazione di un impianto di potabilizzazione dell'acqua per i pozzi della Pescarella, che serviranno i Comuni di Ardea e Pomezia.
In particolare, il commissario - dando atto che le opere saranno costruite e finanziate dall'Acea (società che gestisce il servizio idrico integrato nell'Ato2) - ha dato il via libera al progetto, in quanto i terreni dove sarà realizzato il potabilizzatore insistono sul territorio comunale di Ardea.
Un passo in avanti, dunque, per arrivare a un più efficace approvvigionamento idrico dei due importanti Comuni a sud della Capitale, con tanto di realizzazione di una condotta che collegherà i pozzi al torrino, per poi garantire l'invio della risorsa nella rete esistente. Chiaramente, una volta dato il via libera al progetto in via definitiva ed esecutiva, verrà contestualmente apposto il vincolo preordinato all'esproprio dei terreni e sarà dichiarata la pubblica utilità dell'opera. Ricordiamo che, nei mesi scorsi, l'azienda che realizzerà l'opera ha anche acquisito il parere archeologico definitivo da parte della Soprintendenza alle Belle Arti, con gli uffici del ministero che hanno reso noto come la zona di via della Pescarella dove sorgerà il potabilizzatore non sia soggetta a tutela con vincolo archeologico. Nel parere si dichiara, altresì, che la stessa è gravata da un vincolo paesaggistico in dipendenza di interesse archeologico, vista la possibile presenza di viabilità antica. Non essendoci, però, resti antichi visibili, la Soprintendenza ha espresso comunque un parere favorevole.