"A fronte dell'arrivo di un macchinario di fabbricazione statunitense per la riparazione delle "buche" nel Comune di Nettuno, non possiamo non esprimere il nostro disappunto in qualità di Associazione di protezione ambientale attiva sul territorio. Si inneggia ad un cambiamento verso il bene comune che questo nuovo sistema di
razionalizzazione di tempo e risorse porterà, dimenticandosi del principale protagonista di questa vicenda a carico del quale ricadranno gli effetti di scelte dettate dall'urgenza di trovare una soluzione: l'ambiente".

Inizia così l'intervento dell'associazione "Fare Verde", col nucleo di Anzio e Nettuno che ha deciso di intervenire sulla scelta del macchinario utile a chiudere le buche stradali, acquistato nei giorni scorsi dalla Poseidon.

"Siamo a specificare come, ancora una volta, si prediliga 'mettere una toppa' piuttosto che pensare a soluzioni efficienti e durature per il problema, soluzioni tra l'altro offerte da realtà a noi molto vicine. Il riferimento è all'attività del recupero degli pneumatici fuori uso: i PFU sono i pneumatici che, usurati e non più riparabili, da rifiuto possono ancora svolgere funzioni importanti e, soprattutto, ecosostenibili. Gli pneumatici fuori uso, ridotti allo stato di polverino e aggiunti alle miscele bituminose,
permettono di realizzare 'asfalti modificati' che apportano numerosi vantaggi: per i guidatori, migliorandone le prestazioni; per le casse comunali, data l'elevata
durata della pavimentazione ed eccezionale resistenza all'invecchiamento e alle turbative esterne, con conseguente sensibile contenimento degli interventi e dei costi
di manutenzione e, infine, per l'ambiente. L'impiego di una risorsa derivante dal riciclo degli pneumatici dismessi permette una sensibile riduzione dell'emissione di CO2 e dei costi energetici, nonché una apprezzabile riduzione della rumorosità con importanti benefici".

Insomma, secondo "Fare Verde" l'amministrazione pentastellata di Nettuno non avrebbe considerato tutte le facce della medaglia: "Comuni virtuosi si contano in realtà a noi prossime, senza la dovuta necessità di andare oltre oceano, a dimostrazione di come sia possibile pianificare e razionalizzare la spesa agendo, comunque, in un'ottica di risparmio di lungo raggio e con coscienza ambientale. Il Comune di Nettuno, per mezzo dei suoi nuovi rappresentanti, si è sempre professato come un'amministrazione vicina all'ambiente: tale azione li porta però lontani dallo sviluppo sostenibile".