Finalmente l'Anfiteatro avrà la sua fontana pubblica. Soddisfazione dei promotori, Mariopio Di Veglia in testa, che vedono finalmente una concreta risposta dell'amministrazione comunale (anche se a distanza ben 8 mesi dall'invio formale) per chi decide di passare l'estate nel comprensorio comunale preferendolo alle altre località limitrofe. "La politica, se fatta in modo costruttivo, è al servizio del cittadino" sono le parole di soddisfazioni di Di Veglia e "l'acqua pubblica è l'esempio più affine per indicare il benessere collettivo".

"Il sindaco - si legge in una nota - dà finalmente il benestare alla riapertura delle fontane pubbliche chiuse nell'intero Comune di Fondi. Il 22 settembre 2016 ben 740 firmatari inviarono al sindaco una petizione, così come prevista dagli appositi regolamenti comunali in materia di petizioni, che vide come primo firmatario e referente unico Mariopio Di Veglia. Essa fu inviata all'attenzione del sindaco per il tramite dell'Associazione "Amici Diversi" il cui oggetto era l'apertura della preesistente fontana a Piazza A. De Gasperi prima della costruzione dell'imponente e comunemente chiamato "Anfiteatro", l'installazione di servizi igienici pubblici (in cui impiegare e gratificare i soggetti meno fortunati iscritti nella precitata associazione presieduta dalla signora Paola Lorello) nella stessa piazza e la riapertura di una fontana chiusa misteriosamente nella vasta zona di San Magno".

Pur essendo stata concepita, per volontà dei promotori, senza interpellare le varie compagini politiche di maggioranza e di opposizione, nel corso dei mesi i partiti politici di opposizione hanno fatta loro la petizione e i consiglieri di minoranza del PD, Mario Fiorillo in primis, hanno fatto diverse interrogazioni in consiglio comunale e nelle commissioni competenti soprattutto ribadendo la mancata risposta dell'Amministrazione nei tempi previsti dai regolamenti, ovvero 30 giorni. Molto attivo in tale contesto anche l'impegno del PSI locale il quale ha sposato l'idea perché riguardante il benessere collettivo ed ha chiesto ufficialmente al sindaco una presa di posizione sulle richieste della petizione. Per i servizi igienici pubblici il percorso è più ostico ma non impossibile. Il sindaco ha comunque sottolineato che gli esercenti posti agli estremi della piazza, la gelateria e la paninoteca, quando e se aperti hanno per contratto con il Comune di Fondi l'obbligo di mettere a disposizione di chi ne fa richiesta i servizi igienici presenti nei due chioschi.