Bagnini e torrette stanno per debuttare sul litorale di Fondi. Il Comune pone un altro tassello nel tentativo di ridisegnare la fisionomia della costa. A breve sulla spiaggia che va da Tumulito alla foce del canale Pedemontano saranno in servizio i lifeguard per il programma di salvamento collettivo. Un obbligo previsto dal Piano di utilizzo degli arenili a cui finalmente viene dato seguito. Le postazioni di sicurezza, in tutto otto torrette, saranno posizionate a una distanza di 150 metri l'una dall'altra. L'incartamento ha ricevuto il via libera della giunta guidata dal sindaco Salvatore De Meo e attende ora l'autorizzazione della Capitaneria di porto di Gaeta.
Il programma di salvamento collettivo è frutto di un accordo tra Comune e privati. Come è noto, quest'anno per la prima volta sarà possibile notare gli effetti del piano di riqualificazione del litorale voluto dall'amministrazione cittadina e messo in pratica grazie alla chiusura delle procedure per la concessione di superfici demaniali a privati. Una volta aperte le strutture è stato necessario dare seguito alle norme sulla sicurezza. In primis proprio il piano di salvamento collettivo previsto dal Pua regionale (approvato dal Consiglio a più riprese dal 2013 al 2016). I concessionari sono tenuti a garantire l'assistenza ai bagnanti con personale qualificato rispettando il parametro di un'unità ogni cento metri di arenile in concessione. I privati, quindi, si sono fatti avanti. Otto concessionari hanno chiesto all'ente di condividere il programma di avvistamento e salvataggio, preoccupandosi di garantire il servizio non solo nei tratti di competenza ma anche negli arenili liberi posti fra le singole concessioni. Non poco se si pensa che altrove nelle spiagge libere l'assistenza non è sempre garantita. Per fare un esempio a Foce sisto, a Terracina, nei giorni scorsi in un tratto libero sono deceduti due anziani nel tentativo di soccorrere dei bambini in difficoltà in acqua. Per il Comune il vantaggio è evidente. Da un lato non deve preoccuparsi della sicurezza sugli arenili pubblici, dall'altra dovrà spendere soltanto i soldi per l'acquisto delle otto torrette di avvistamento per una importo di circa 10mila euro.