Arriva direttamente da Acqualatina la comunicazione in merito alle operazioni messe in atto per far fronte all'emergenza idrica nella provincia pontina. Le squadre tecniche della spa sono attualmente al lavoro su più fronti, come spiega la stessa società, soprattutto nei Monti Lepini e nel Sud Pontino, dove vengono registrati i maggiori disagi. Sono state potenziate le attività di ricerca e riparazione delle perdite idriche, che sono per lo più occulte e difficili da individuare, ma paradossalmente più gravi a livello di dispersione. Si tratta di un'attività che, così come dimostrato venerdì scorso a Gaeta, espone gli interventi a complicazioni tecniche e continue rotture degli impianti, proprio a causa delle manovre di chiusura e apertura a cui la società è costretta dal continuo aggravamento della situazione di criticità delle fonti. Sempre a Gaeta sono stati attivati i Pozzi Panapesca, che dal 28 luglio immettono ulteriori 30 litri di acqua al secondo grazie all'utilizzo di un potabilizzatore richiesto per l'urgenza.
Sono poi in corso ulteriori manovre propedeutiche all'attivazione del Pozzo Forma del Duca nel Comune di Castelforte, anche in questo caso rese possibili grazie ad un impianto di potabilizzazione. "Siamo anche al lavoro sui Pozzi 25 Ponti nel Comune di Formia - spiega la società -  e domani ci saranno le attività di verifica della portata disponibile".
"Tutte le azioni proposte dal gestore e approvare dalla Conferenza dei Sindaci sono in corso di realizzazione o concluse - conclude la spa - eccezion fatta per i dissalatori temporanei, previsti nella proposta di Piano nell'area del molo Vespucci a Formia, ma poi stralciati per pronuncia contraria del Comune di Formia, e, poi, della Conferenza dei Sindaci dell'ATO4. La mancanza della portata di oltre 60 litri al secondo, che sarebbe stata garantita dagli impianti già individuati e reperiti da Acqualatina, con milioni di litri in meno al giorno al servizio del Comune di Formia e dell'intero sud Pontino, lascia comunque il territorio in grave disagio, in una situazione che va contrastata con ogni mezzo, data l'eccezionalità ormai riconosciuta a livello nazionale".